A circa dieci anni dall’ormai lontano 2007 in cui furono poste le prime fondamenta di questo progetto, una delle più importanti formazioni dell’attuale scena progressive rock italiana, La Coscienza di Zeno, approda su AMS Records e, nell’attesa di dare vita al seguito del già bellissimo “La notte anche di giorno” (2015), celebra questo evento con “Il giro del cappio”, album dal vivo registrato il 26 febbraio 2016 in Olanda.
“Il giro del cappio” consta di sette lunghe e articolate tracce per oltre settanta minuti di durata in cui, dalla musica classica all’hard rock, svariati generi si sovrappongono e intrecciano con disarmante e apparente semplicità. Quasi un terzo dell’album è occupato dalla suite “Giovane Figlia”, quello che potremmo definire il ‘Lato A’ del terzo disco della band “La notte anche di giorno”; ben quattro sono gli estratti dall’omonimo esordio del 2011, mentre in apertura e chiusura del concerto trova spazio “Sensitività”, secondo lavoro del 2013. Un perfetto biglietto da visita quindi, che fotografa lo stato di perfetta salute di una band che ha saggiamente puntato sulla qualità della propria proposta piuttosto che sulla quantità.
In questa occasione La Coscienza di Zeno si spoglia degli elementi classici (flauti, strumenti ad arco) e si presenta in una formazione a cinque (Alessio Calandriello – voce; Gabriele Guidi Colombi – basso; Andrea Orlando – batteria; Davide Serpico – Chitarra elettrica; Luca Scherani – pianoforte, tastiere) sotto la direzione del maestro e paroliere Stefano Agnini; il risultato è notevole, e tra gli appassionati di sonorità progressive non potrà che suscitare due desideri: di poter vedere al più presto la band suonare dal vivo, e di poter ascoltare al più presto il nuovo album del gruppo, attualmente in lavorazione.
L’album si presenta nel consueto formato CD papersleeve di AMS Records, con un artwork curiosamente, volutamente, auto-ironicamente e, nel complesso, progressivamente ispirato a “Closer” dei Joy Division!
Tracklist:
1.La città di Dite **
2.Gatto lupesco *
3.Giovane figlia ***
4.Il fattore precipitante *
5.Nei cerchi del legno *
6.Acustica felina *
7.Sensitività **
* La Coscienza di Zeno, 2011
** Sensitività, 2013
*** La notte anche di giorno, 2015
“Il giro del cappio” consists of seven long and complex tracks for over seventy minutes of music in which, from classical to hard rock, various genres overlap and intertwine with impressive and apparent simplicity. Almost one third of the album is occupied by the suite “Giovane figlia”, what could be called the ‘Side A’ of the band’s third album “La notte anche di giorno”; four are the tracks taken from the eponymous 2011 debut, while the concert is opened and closed with two songs from “Sensitività” (2013). We can’t imagine a better way the band could present themselves, showing their perfect health state, plus the fact that they’ve always opted for quality rather than quantity.
On this occasion La Coscienza di Zeno gets rid of the classical elements (flutes, string instruments) and presents itself in a five-piece formation (Alessio Calandriello – voice, Gabriele Guidi Colombi – bass, Andrea Orlando – drums, Davide Serpico – Electric guitar; Luca Scherani – piano, keyboards) under the direction of Maestro and lyricist Stefano Agnini; the result is remarkable and, among the progressive rock fanbase, it can not but arouse two desires: to be able to see the band play live as soon as possible, and to hear their new album, currently on the works, as soon as possible.
The album presents itself in the usual AMS Records CD papersleeve format, with a graphic layout curiously, deliberately, self-ironically and, on the whole, progressively inspired by Joy Division’s “Closer”!
Tracklist:
1.La città di Dite **
2.Gatto lupesco *
3.Giovane figlia ***
4.Il fattore precipitante *
5.Nei cerchi del legno *
6.Acustica felina *
7.Sensitività **
* La Coscienza di Zeno, 2011
** Sensitività, 2013
*** La notte anche di giorno, 2015